venerdì 17 maggio 2013

L'essenza del neopaganesimo



AA.VV., L'essenza del neopaganesimo, a cura di Davide Marrè, Circolo dei Trivi, 2008


Il termine “neopaganesimo” non corrisponde sempre a un'idea chiara nella mente di chi si avvicina a questo argomento o spesso anche nella mente di simpatizzanti e praticanti. Cosa si intende per neopaganesimo, la differenza col veteropaganesimo e alcune differenze interne (wicca, neodruidismo, asatru, stregoneria tradizionale, discordiani, tradizione romana), gli aspetti culturali che ne hanno forgiato in parte il profilo, come la filosofia degli ultimi due secoli o la psicologia analitica, il legame con la riscoperta del femminino e dei valori legati al rispetto dell'ambiente e all'ecologia, i più stretti legami con la magia - termine al giorno d'oggi screditato o infantilmente travisato, il confronto con il cristianesimo e le religioni orientali - quali il Buddhismo, il Taoismo e l'Induismo: tutto è spiegato in una serie di articoli. Nonostante la pluralità di argomenti e voci, è proprio questo insieme a dare unità a un discorso complesso e vario, in modo non esauriente, ma essenziale e chiaro a sufficienza per poter essere compreso da chiunque e rinviare a una scelta autonoma di testi più corposi. Gli autori, nell'illustrare un mondo facilmente fraintendibile e banalizzabile, pur nell'obbligo di essere sintetici, non scadono nella vaghezza, né nel sentimentalismo di appartenenza. Uno spazio più legato alle emozioni e ai sentimenti, senza mancare di senso critico, è stato riservato nei paragrafi dedicati all'espressione artistica, in particolare poetica, con eccellenti esempi sia di riflessione teorica, sia di componimenti veri e propri, entrambi magistralmente sorretti dall'autorevolezza delle autrici in materia.

Un testo non impegnativo che non si pone lo scopo di approfondire, ma che ha i suoi punti forti nella sintesi e nella diversità di angolature da cui, senza superficialità, è guardato l'argomento. E' presente la bibliografia e una breve biografia di tutti gli autori.

Disponibile gratuitamente online sul sito della rivista Athame.



Recensione a cura di Holly

giovedì 4 aprile 2013

Luna Rossa - di Miranda Gray



Luna Rossa - di Miranda Gray 
“Capire e usare i doni del ciclo mestruale”
 
Risveglia la tua meravigliosa natura femminile e riscopri il tuo corpo e i suoi ritmi! Liberati dai condizionamenti e dalle restrizioni sociali.
 

Un libro che affronta un tema particolare e solitamente ritenuto fastidioso: il ciclo mestruale. Questo affascinante saggio, scritto in modo semplice ma profondo, pieno di simbologie, leggende e storia, approfondisce questo aspetto intimo femminile, ma non dal punto di vista “biologico”, bensì come viene vissuto e percepito in ogni sua fase, divenendo così da “disturbo” come siamo abituati venga definito a momento magico, da sfruttare appieno in tutte le sue sfaccettature. Ci espone come le mestruazioni siano state svalutate nel corso dei secoli, come erano invece vissute nelle antiche civiltà e con quali riti venivano celebrate. Un viaggio verso la consapevolezza di noi stesse, del nostro potenziale nascosto, delle diverse energie da cui possiamo attingere nelle quattro fasi del ciclo lunare, fasi che corrispondono ai quattro archetipi femminili: la vergine, la madre, l’incantatrice e la strega.
Il libro inizia con una favola: il risveglio.
La protagonista, Eva, in un sogno che sarà più un viaggio, incontrerà tutti i suddetti archetipi femminili e le divinità che li rappresentano. Un viaggio che anche la lettrice può affrontare, aperto a libera e personale interpretazione. Nei capitoli successivi si entra nello specifico: come riconoscere le nostre fasi, i significati delle quattro figure che li rappresentano, gli animali simbolo legati alla luna, le spiegazioni per costruire il proprio disco lunare, una sorta di diario del ciclo, in cui annotare giorno per giorno il periodo in cui stiamo vivendo, le sensazioni provate, i sogni che si ricordano e i disturbi fisici eventuali. Ottime poi anche le schede con le visualizzazioni guidate per meditazioni legate ai vari capitoli affrontati.
Un capitolo in particolare è dedicato alla “Luna creativa” perché in fondo tutte noi siamo artiste e se ogni momento del ciclo ci fa vivere in modo diverso la nostra creatività, questi consigli ci daranno la possibilità di sfruttare al meglio ogni potenziale energia, come gestirla ed incanalarla.
“Per intere generazioni le donne hanno filato, cucito, tessuto, lavorato a maglia, ricamato, cucinato, costruito cesti, recipienti, vestiti, pentole e decorato oggetti di uso quotidiano”. Tutte espressioni della creatività femminile. Ma qualsiasi sia la vostra forma d’arte, dalla scrittura alla ceramica, dalla danza alla cucina, esprimervi al meglio sarà prima di tutto curativo per voi stesse.
“L’arte può trasformarsi nell’espressione fisica delle carenze interiori e degli squilibri della persona e può essere usata come terapia”.
Altro tema affrontato, i riti di passaggio. La nostra vita è ciclica, non lineare. La prima mestruazione, la maternità, la menopausa, tutti momenti della vita di una donna destinati a ripetersi nelle future generazioni. Come affrontare il menarca della propria figlia o aiutare ad affrontare meglio la menopausa di un’amica o una sorella?
Nel complesso è un libro per tutte le donne. Vi aiuterà a capire meglio voi stesse, a vivere con serenità i vostri umori, a non colpevolizzarvi perché “La cosa più importante è sapere che non c’è nulla di sbagliato in voi”.



Recensione a cura di:
Crystal Rain, autrice di “Figlie della Terra”
e-mail: saracrystalrain@gmail.com

lunedì 18 febbraio 2013

SACERDOTESSE TRA PASSATO E FUTURO: E' IL TEMPO DI SVEGLIARSI


incontro con Marguerite Rigoglioso
di Valentina Minoglio
Pubblicato da Argiope



È un monte non troppo alto, il Parnaso. Si arriva in autobus da Atene e c'è sempre un'arietta fresca, anche d'estate. Una passeggiata in mezzo a ulivi e cipressi, salendo, intuendo che il mare non è lontano, e si arriva al Tempio di Apollo. Solo tre colonne che appaiono quasi dorate, ma gà il vento ti guida verso luoghi nascosti, antri, fonti segrete, con la sensazione costante di essere, sì, proprio al centro del mondo. Lo sappiamo, ce l'hanno insegnato a scuola, che Delfi era l'Omphalos, l'ombelico del mondo, e che... tutto è cominciato qui, con quella iscrizione, Conosci te stesso, che è il principio e il fine di tutte le (nostre) ricerche, della conoscenza. Ma è molto probabile che recandosi a Delfi si risvegli in noi una memoria più antica: c'è dell'altro? C'è qualcosa prima di Apollo e del suo oracolo? E qualcosa di diverso che non ci hanno mai ben spiegato, qualcosa di assolutamente importante per noi donne, neopagane?


SIAMO A DELFI, QUALCHE MILLENNIO FA...

È quello che sostiene Marguerite Rigoglioso, una splendida donna della California, adesso in Italia per presentare il suo libro, Partenogenesi, Il culto della nascita divina nell'antica Grecia, ed. Psiche2, e per una serie di rituali volti a riabilitare la figura di Medusa. La incontriamo un tardo pomeriggio a Milano, un bar vicino al Duomo (“è incredibile, è una vela per altre dimensioni!” dice Marguerite, con un sorriso e una espressione di meraviglia e riconoscimento insieme, una gentilezza e un’espressione di chi sembra in costante connessione con altre dimensioni, ma in modo calmo, sapiente, naturale, come... una gatta, quasi). “Non bevo caffè perchè ho ancora il fuso orario dell'America, quando mi succede così però mi basta rivolgermi a Hypnos-il Dio greco del sonno- per pochi minuti e mi addormento tranquillamente”. Tempo cinque minuti, neanche, e non siamo più davanti alla libreria Esoterica di Milano ma a Delfi, in tempi diversi: 20 anni fa, e qualche millennio fa...
“Ho origini siciliane, e ho scritto una tesi su Medusa. Avevo fatto un viaggio a Eleusi, per approndire il mio rapporto con Demetra e Persefone, ma è a Delfi che ho ricevuto la mia prima importante chiamata, o iniziazione” racconta Marguerite. “Ero appena arrivata al tempio di Apollo quando sono cominciati i lampi e i tuoni. Mi avevano detto che lì non piove mai! Invece l'acqua ha cominciato a scrosciare. Mi sono aggrappata alle colonne. Tre segni mi hanno confermato l'eccezionalità della situazione: lampi e tuoni, rarissimi; l'inverno che per alcuni minuti ha preso il posto della piena estate; il fatto che ero l'unica rimasta lì “.


RIAPRIRE I PORTALI ANTICHI

In seguito, Marguerite ha la conferma dalle sue guide spirituali di essere stata scelta per “riaprire i portali di Delfi” e dell'antichità greca individuandone un valore con risvolti che finora, prima dei suoi studi e dei suoi insegnamenti, non era stato colto in alcuni aspetti. Marguerite Rigoglioso è una studiosa seria, raffinatissima, insegna all'università e i suoi libri sono ricchissimi di riferimenti ai testi classici e agli studi più colti sull'antichità. Ma usando anche tecniche e facoltà che insegna nella “Seven Sisters Mystery school” che ha fondato, cioè soprattutto l'intuizione e la capacità di “ricordarci” che siamo state antiche sacerdotesse con una connessione privilegiata e stretta con le divinità, Marguerite ha rivisto la storia e i miti antichi. Sappiamo che le sedi degli Oracoli greci, dedicati a Dei celesti come Zeus e Apollo, erano nati come luoghi di culto di Dee molto più antiche: Gaia, per esempio, o la Dea dei Serpenti. La storia che in romanzi che abbiamo amato come lo splendido La Torcia di Marion Zimmer Bradley (ripresa nella sua essenza anche dal film Avatar), quella di Dei del cielo amanti della guerra che hanno spodestato e messo in secondo piano divinità femminili legate alla terra, Marguerite l'ha ripresa e le ha dato, per la prima volta, un fondamento storico, mitologico, intellettuale. E, forse la cosa più importante, innovativa e quasi rivoluzionaria, l'ha capovolta, invitandoci a ridiventare, oggi, attivamente, le degne eredi delle sacerdotesse dell'antica Grecia. Esisteva infatti un culto sacerdotale femminile molto più antico di quello degli Dei olimpici, donne dedite a Gaia, Atena, Era, Artemide, sacerdotesse che a Delfi e Dodona erano rispettate, interrogate anche da filosofi come Platone e ascoltate dai re. Donne che dedicavano la propria vita al sacro e che usavano tecniche magiche e spirituali molto particolari diventando la voce degli Dei sulla terra. Sacerdotesse che erano a conoscenza dei Misteri più segreti ed erano in contatto con le Stelle, come le Pleaidi (come a dire, anche, che gli Dei maschili del Cielo non hanno portato nulla che gli antichi culti non conoscessero già, e che una sacerdotessa è sempre un tramite tra Cielo e Terra e una “interprete” del Come sopra, Così sotto?).


RICORDIAMOCI CHI SIAMO, ADESSO E QUI IN ITALIA

Vedremo nello specifico questi studi nella seconda parte di questo articolo, per ora basti sapere che secondo Marguerite “è giunto il tempo che queste conoscenze e questi poteri si risveglino. Ed è proprio a voi, donne italiane, e a quelle greche, che gli Dei, ADESSO, si rivolgono: è il tempo che vi svegliate, che ricordiate chi siete state, che ridiate sacralità alla vostra femminilità e non è un caso che il momento sia proprio adesso”.
Per noi Streghe questo discorso è come una cascata di gioia che rompe tutte le dighe, come un suono dal profondo della terra che chiama. Ma Marguerite ha sempre un sorriso dolce e uno sguardo “dagli occhi brillanti” (l’etimoligia della parola Parthenos che ispira i suoi studi). “Se cerco di spiegare svanisce il mistero. Ma ho voluto dare ascolto a questa voce che mi spingeva a una ricerca accademica e spirituale dei miei antenati. In tanti anni di studi ho voluto rivedere la storia e i miti in modo personale, e ho capito che è come un ologramma, tutto va letto a più livelli. E ho sempre avuto una guida divina al mio lavoro. Tutte noi dobbiamo ricercare un rapporto privilegiato con una divinità in particolare. Vivono in un mondo parallelo e si evolvono con noi, ed è sempre un rapporto di scambio, reciproco: loro, gli Dei, hanno bisogno di noi come noi di loro”.


MATRIARCATO, MA COME PARTNERSHIP CON IL MASCHILE

Quali sono oggi le divinità più vicine alle donne che vogliono e che sentono il bisogno di risvegliarsi? “Gaia, per prima: siamo parte di lei ed è lei che ci dà saggezza. Atena, e Sophia, di cui Atena, la saggezza, è una parte. Era, la Regina del Cielo. Inanna, ma in coppia con sua sorella “scura”. Hekate, che è una Dea difficile, la Dea della congiunzione degli opposti, una Dea paradossale, che conosce tutto, il “bene e il male”, ma sceglie, la Dea della scelta (Airesis), e le Dee più antiche sono così, come anche Iside, ma anche divinità maschili come Dioniso, Hermes, Asclepio. E perfino Gesù. È sicuramente il momento storico ideale per una rinascita del matriarcato, ma inteso in un modo nuovo: come partnership con il maschile. Per noi donne è necessario recuperare tutto il nostro Potere, nelle sue tante sfaccettature: essere degli Oracoli, attingere cioè direttamente alla fonte della divinità e quindi alla sapienza che viene prima della conoscenza; essere in contatto sempre più stretto con il mondo parallelo delle entità spirituali; recuperare il valore del sacerdozio. Credo che il tanto mitizzato 2012 e la cosiddetta Nuova Era possa avere un senso: è un periodo in cui le barriere con il mondo parallelo si stanno aprendo, e a mio parere tocca a noi antiche e modernissime sacerdotesse favorire questo processo”.


PRIMA DOBBIAMO GUARIRE QUALCHE FERITA

Certamente, per riuscire a fare questo, bisogna prima guarire qualche ferita. “Sono felicissima per questa splendida iniziativa, One billion rising, che proprio in questi giorni sta animando tutte le piazze. E so quanto in Italia si moltiplichino gli orribili episodi di violenza sulle donne: grande quella vostra Luciana Littizzetto, l'ho vista su FB, e il suo discorso a difesa delle donne! Però noi siamo sacerdotesse, e dobbiamo cercare di vivere questa cosa a un livello più globale. Capendo che nasce tutto sempre da una visione interiore della nostra anima (“se non lo troverai prima dentro di te, non lo troverai mai fuori di te”), e che c'è sempre una reciprocità. Mi spiego: quando qualcuno si sta svegliando spiritualmente, c'è sempre molta paura. Ci ricordiamo del “male” che ci è stato fatto, la paura si manifesta con sintomi che tendono a bloccarci nel cammino. Ma è normale: certe forze ed entità ci vogliono bloccare, l'Inquisizione esiste ancora a certi livelli, e a volte anche a livello terreno. Dobbiamo allora fare cose importanti. Ricordare, innanzitutto. La nostra storia, e anche onorare le vittime e rendere loro giustizia, ci dà forza. Unirci!, la sorellanza è uno straordinario strumento di guarigione. Ma soprattutto renderci conto che chi ci fa paura, che le forze che ci sono “contro”, sono un passaggio fondamentale per la crescita: sono maschere, utili per l'iniziazione. Non sono reali, sono fantasmi di paura. Ma indagando sulle nostre vite passate, e rianalizzando molti passaggi della nostra vita, capiremo che c'è appunto una reciprocità. Siamo stati tutti sia vittime sia carnefici. Io per esempio sono stata un inquisitore in vite passate: benissimo, conosco tutti i trucchi del processo inquisitorio, so come evitarli, non ricaderne vittima, scelgo di non usarli mai più, ovviamente, ma questa consapevolezza mi permette un'altra iniziazione fondamentale: perdonarmi, perdonare me stessa”, dice Marguerite sempre trasmettendo un sorriso e un’energia limpidissima, quella di chi ha compiuto un lavoro “eroico” su se stesso ed è arrivato a una semplicità che non è un punto di partenza, ma un magico, spirituale, altissimo punto di arrivo e continua ripartenza.


SACERDOTESSE (E SACERDOTI) DEL NUOVO MILLENNIO

“Il perdono è un passo fondamentale per noi donne oggi, per noi sacerdotesse della Nuova Era e per la guarigione di noi stesse e, di riflesso, di Gaia. Ma prima ci deve essere l'integrazione, la com-prensione, il riconoscimento delle nostre parti ferite, delle parti vittima e di quelle carnefice. Fondamentale è capire che anche il carnefice ha bisogno di guarigione! Così il perdono assume un valore sapienziale e spirituale del tutto diverso, e non esito a dire che il potere di perdonare è la fonte del vero potere delle donne. Allora, saremo guarite. E potremo rientrare in possesso di tutti i nostri poteri dimenticati e, da sacerdotesse come siamo sempre state, vivere in una connessione costante con il divino”.
E contribuire a trasformare il mondo, certamente: se riusciamo a cambiare in questo modo, non potremo farcela a vivere in un mondo così come è ora.
Marguerite Rigoglioso sarà nei prossimi giorni a Roma e poi in Sicilia, e crediamo che conoscerla, adesso, e qui in Italia, luogo che lei stessa indica come culla del risveglio del paganesimo antico, sia un'occasione imperdibile per aggiungere un tassello importantissimo al nostro cammino di donne, innanzitutto, e di streghe (e vale per entrambi i sessi, senza dubbio).

martedì 5 febbraio 2013

Nuove recensioni al Pentagramma

Con vero piacere riporto qui le recensioni che giungono in redazione, con relativo link di segnalazione, a proposito del libro "Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni" di Monica Casalini. Un vero successo, a quanto pare.
E ricordiamo a tutti i due appuntamenti dell'autrice:
Giovedì 7 febbraio alle ore 21.45 - l'intervista in diretta su Keltoi Radio.
Sabato 16 febbraio alle 18.30 - la presentazione ufficiale del libro in occasione del Witches Café presso il Tempio d'Oro di Milano, in via delle Leghe 23.


Ed ecco le recesioni.

Un piacevolissimo libro nel quale ripercorrere la storia e l'evoluzione di questo Simbolo di cui spesso si parla ancora a sproposito anche in ambienti dotti. il Pentagramma è soprattutto una cosa: onnipresente. Sembra una battuta ma davvero queste cinque punte (o chiavi, pentacolo...) sono state riprodotte, segnate e utilizzate ovunque e sempre, per Magia, Religione, osservazione astronomica..
Monica Casalini è brava a non dimenticare nulla e a mostrarci il Pentagramma dall'Egitto a Eliphas Levi e poi la Golden Dawn, gli Ebrei, gli Indù e poi una chicca: alcuni riti propri della Golden Dawn, un mantra di bando con uno Yantra indù, la Stella nell'architettura e infine il mondo di oggi dove dietro a mode e tatuaggi si nasconde il nostro Pentagramma.
Piacevolissimo e utile.
Monica Casalini racconta in un breve saggio la storia del pentagramma, attraverso i secoli.  Dalle origini ai giorni nostri questo simbolo, da sempre carico di potere, ha assunto diversi significati, positivi e negativi. Ogni popolo che lo ha incontrato l’ha rappresentato in maniera personale, attribuendo un significato non sempre univoco. L’autrice si impegna a farci comprendere come un simbolo così benefico sia stato frainteso e abbia assunto un’accezione fin troppo negativa. La nostra società è solita riconoscere il pentacolo come rappresentazione del male, una stella a cinque punte legata al satanismo e al culto del diavolo.   In questo saggio i riferimenti storici, i documenti e le immagini ci insegnano la vera natura di questo splendido simbolo che rappresenta in realtà i cinque elementi e il legame con la Madre Terra. Il Pentagramma è un archetipo, da sempre presente nella mente umana, al punto da non poterne stabilire una “data di nascita”, ogni civiltà che sia comparsa sulla terra lo ha riconosciuto e inserito nella propria cultura. Simbolo di conoscenza è presente in molte opere d’arte, nell’architettura di tutti i tempi, in natura,l’onnipresenza sembra essere una delle sue caratteristiche principali.  Esso è onnipresente tutt’oggi ed è riconducibile alla Wicca, corrente neo-pagana che lo ha adottato come simbolo identificativo. Le Streghe ne hanno saputo riconoscere il potere benefico e la natura positiva, utilizzandolo nei rituali e come simbolo di protezione. Monica Casalini ha saputo in poche pagine ricostruire una storia che va al di là del tempo, arricchendola di immagini esplicative che aiutano a comprendere come spesso l’ignoranza porti a giudicare in maniera sbagliata. Ciò che non si conosce fa paura, questo saggio apre una porta su un mondo infinito e sconosciuto che è tutt’altro che malefico.
Semplice e scorrevole, interessante e illuminante “Il Pentagramma” è un ottimo trattato storico-antropologico per gli appassionati di esoterismo, neopaganesimo e, perché no, per chi vuole avvicinarsi a questa cultura ma ne è spaventato. Se così fosse, cambierete idea!

Simone Peruzzi: Premetto che non sono un critico letterario, ma con vero piacere scrivo in pubblica teca il feed che tu hai richiesto.
Il testo è scritto molto bene ed è dotato di ottima scorrevolezza che mi ha consentito di leggerlo in tempi piuttosto rapidi. Mi è piaciuto l’approccio olistico che hai utilizzato, e ho particolarmente apprezzato la parte relativa alla cultura taoista, dato che sono un agopuntore. Leggendo il tuo testo ho ritrovato, seppur in una doverosa sintesi, i principi che illo tempore studiai sul mio trattato francese “Acupuncture” di Jean Marc Kespi. Altra parte di rilevante apprezzamento è stata quella relativa alla componente artistica, e in particolare quella della sezione aurea che ho studiato lo scorso anno durante un corso di disegno e pittura. Leggendo il tuo libro si evince la padronanza dell’argomento, comprovata anche da un difficile taglio multidisciplinare che tu sei riuscita a centrare perfettamente, dove il denominatore comune è sempre l’aspetto esoterico.
Che dirti, Monica? Ti faccio i miei più sentiti complimenti poiché si è aperta una finestra sul mondo: pensavo di conoscere un sacco di cose sul pentagramma e invece non era così. Lavoro certosino, ben curato. Brava! Spero tanto che questo tuo libro abbia un grande successo.


Google Books:Bellissimo libro, l'ho letto tutto d'un fiato sebbene si tratti di una scrittura un tantino più impegnativa del solito. Ben scritto e corredato da tante immagini che sicuramente rendono più semplice la comprensione anche degli argomenti meno noti. A questo proposito ho apprezzato in modo particolare la parte storica che è piena di informazioni mai trattate prima (o comunque trattate in modo marginale). E mi è piaciuta molto anche la parte esoterica perché finalmente vengono spiegati a chiare lettere alcuni argomenti che spesso si leggiucchiano in giro ma dei quali nessuno fornisce una spiegazione dettagliata.
A mio modesto parere, questo saggio colma finalmente il vuoto in ambito simbologico visto che finora nessuno aveva mai scritto un intero libro sul pentagramma.


Ilenya Violet - Questo è un libro che tutti gli interessati all'argomento dovrebbero avere nella propria collezione. L'autrice descrive dettagliatamente molti aspetti storici e simbolici del pentagramma. Si capisce che dietro c'è un lungo studio, che ha portato la Casalini a scrivere molte informazioni precise ed inedite. Davvero un ottimo lavoro! Voto: 4 / 5

LupoDeiBoschi - Ottimo libro, chiaro e conciso; perfetto per gli esperti e digeribile per i neofiti. La scrittura é scorrevole seppur con uno stile molto elegante. I temi trattati sono sorprendentemente tanti ed é chiaro l'intento ultimo di questo saggio, ovvero far conoscere a tutti il vero significato del pentagramma (e del pentacolo) purtroppo ancora molto frainteso. Il libro analizza bene sia la parte storica che quella esoterica, lasciando al lettore diversi spunti su cui riflettere. Davvero un bel libro. Voto: 5 / 5

Sara Victoria - Parte molto bene l'esordiente scrittrice con questo must-have sul Pentagramma. Le analisi storiche sono a dir poco accuratissime e alcune di esse quasi inedite, il che rende il libro molto appetibile da quel punto di vista. La parte esoterica verte sulle varie sfaccettature magico-tradizionali che spesso si tende a dare per scontate senza sapere da dove provengano. Ora invece sappiamo perché gli Elementi stanno lí e non altrove (ma non sempre!). Ottime anche le altre sezioni sull'anatomia aurea e sul geo esoterismo. E quando sembra rimanere a secco su un argomento, ecco che l'autrice ci sbalordisce con un intero sito-appendice in cui gli approfondimenti e gli aggiornamenti si sprecano! Insomma, davvero interessante, ricco e particolareggiato... un libro da avere. Voto: 5 / 5

venerdì 1 febbraio 2013

La Luna Nera e la Fanciulla dagli Occhi di rugiada

La Luna Nera e la Fanciulla dagli Occhi di rugiada.
di Queen Persefone - Anguana Edizioni


Si presenta con una copertina dalle atmosfere gotiche e fantastiche, illustrate dall’autrice stessa, il primo capitolo di un’appassionante saga dark fantasy, ambientata sulle soglie di un nuovo mondo, tra streghe, guerrieri, imperi in tumulto e oscure divinità che reclamano il potere sulla terra.
Libro dagli innumerevoli spunti esoterici, La Luna Nera e la fanciulla dagli occhi di rugiada si propone come un genere avanguardista, forse pioniere, di romanzo fantastico, nel quale s’intrecciano azione e battaglia, amore e sottile erotismo, antichi culti e misteri mai del tutto svelati, ma anche riflessioni sull’esistenza stessa e sull’incessante lotta tra forze opposte.
Su uno sfondo sempre in bilico tra passato e futuro, a tratti surreale, prendono vita le storie di vari personaggi, e l’aspetto fortemente emotivo dei protagonisti: Callisto, Jin, Gabrielle, un misterioso Cavaliere Nero. Si alternano, fra terre selvagge, boschi incantati, sfarzose dimore e sanguinosi campi di battaglia, gli amori di una donna che corre insieme ai lupi, i segreti di una confraternita antica come il mondo, la guerra contro le tenebre della tirannide, viaggiando verso un Oriente costellato di pericoli e meraviglie.
Non passa inosservato, a detta dei primi giornalisti che lo hanno recensito, il ruolo dominante delle donne: amazzoni, fanciulle, madri, maghe e guerriere, che non si accontentano di rimanere ai margini della storia, come mogli o compagne dei protagonisti maschili, ma al contrario muovono i fili dell’intera narrazione; con le loro scelte ne stabiliscono gli eventi più importanti. Proprio come le Parche(o Moire o Norne, a seconda della tradizione) che tessono la trama della vita e creano il destino, il fato dei singoli e del mondo stesso.     
 

SINOSSI – FANTASY PER ADULTI
In un'era futura, ma non troppo lontana, in un mondo trasformato dall'ultima guerra, in cui il progresso tecnologico e scientifico si è arrestato e la natura selvaggia si è riappropriata della terra, forze antiche ed oscure tramano per consolidare il loro potere sul pianeta, ripristinando le armi più letali, e gli orrori della scienza oscura.
Esse sono comandate dagli apostoli del Sacro Zodiaco, una confraternita segreta composta da dodici prescelti, dedita alla magia nera e a raccapriccianti rituali di sangue. Il capo di questa malefica loggia viene chiamato Es, il Maestro, il tredicesimo apostolo.
A combattere sul fronte opposto c'è la Luna Nera, comandata dal giovane e carismatico Jin Shatavari, condottiero e sciamano dai grandi poteri. Il suo incontro con Callisto, la fanciulla amazzone custode delle terre di mezzo, lega i loro destini indissolubilmente. Insieme combatteranno le tenebre della tirannide, dietro le quali si cela il Sacro Zodiaco.
E Callisto, a poco a poco, scoprirà la vera identità del Cavaliere Nero che frequenta i suoi sogni, e dalle nebbie del tempo riemergeranno i ricordi di un amore millenario e inestinguibile legato ad una sua precedente esistenza; e insieme ad essi verità segrete ed ancestrali, e agghiaccianti rivelazioni sugli oscuri poteri che si sono impadroniti del mondo...


LA LUNA NERA E LA FANCIULLA DAGLI OCCHI DI RUGIADA
di QUEEN PERSEFONE
PRIMO LIBRO DELLA TRILOGIA DELLA LUNA NERA,
APPARTENENTE ALLA SAGA DI CALLISTO
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine 322 formato A5 ISBN: 978-88-97621-08-9
Prezzo di copertina: 18 euro



L’AUTRICE: Milena Rao, in arte Queen Persefone, è una scrittrice ed illustratrice gotica.
Classe 1985, nata a Messina, vive da diversi anni in Piemonte. Ha battezzato il suo stile (innovativo rispetto al fantasy o all’horror tradizionali) Dark Fantasy.
Milena si è diplomata al Liceo delle Scienze Sociali, dove è nato il suo interesse per l’antropologia, le antiche civiltà e gli usi e costumi delle società indigene matriarcali, e successivamente si è laureata in Illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Torino.
Approfondisce con brillante innovazione gli studi di genere, riguardanti in particolar modo il Celtismo, i culti della Dea Madre nell’Europa Neolitica, le diverse religioni e la tradizione esoterica, e le varie figure magiche della cultura popolare. Ha scritto e illustrato due differenti saggi: Le creature del Popolo Fatato – storie e archetipi dalle tradizioni dei popoli della Dea, e Alla luce del crepuscolo – vampirismo e licantropia nella storia e nel mito, entrambi pubblicati dalla casa editrice Psiche2.
La Luna Nera e la fanciulla dagli occhi di rugiada è il primo di una serie di romanzi illustrati facenti parte de La Saga di Callisto, la quale si compone di due trilogie: La Luna Nera e L’impero della Grande Signora.
E’ un’artista vegetariana, impegnata nella lotta per i diritti degli animali e per la difesa dell’ambiente.
E’ di religione animista, centrata principalmente sulla tradizione indomediterranea.

Il Sentiero della Dea - di Phyllis Curott

Recensione a cura di Chandra Moon

Il Sentiero della Dea è uno di quei pochi testi che possono essere considerati parimenti un romanzo, un saggio e un’autobiografia. È un libro che si legge con estremo piacere e un testo esemplificativo e chiarificante del percorso spirituale intrapreso dall’autrice in un momento di grande dinamismo della sua vita quando, ancora giovanissimo avvocato di una fra le più grandi case discografiche degli anni ’70, incontra una ragazza che la inizia al mondo della wicca. Insieme si recano settimanalmente ad alcuni incontri fra streghe e a poco a poco l’autrice comincia il suo percorso sulle tracce della Dea e del sacro. Incontra donne di grande fascino e saggezza e viene a poco a poco in contatto con l’elemento sacro presente nel mondo e in ognuno di noi. In breve, scopre che il lavoro di avvocato è soltanto una maschera e – anche se questa nuova consapevolezza di vita e l’iniziazione a questo nuovo percorso spirituale la aiutano ad affrontare la vita frenetica e febbrile del suo lavoro – alla fine, decide di lasciarlo, perché comprende c’è qualcosa di più importante nell’esistenza di tutti noi. Quel qualcosa è il legame profondo con le energie della natura, è l’autoconsapevolezza della propria esistenza e di quella di tutti gli esseri che vivono sulla terra, è la percezione di un’armonia con la natura per lo più perduta ma ancora viva tra queste straordinarie donne che la accompagnano nel suo percorso. Così, inizia a dedicarsi anima e corpo alla Wicca, diventando in breve tempo una delle più importanti Alte Sacerdotesse viventi oggi e acquisendo una profonda saggezza popolare.

Phyllis Curott è Alta Sacerdotessa Wicca e autrice di best-seller, è avvocato dell’Ivy League, pacifista di livello mondiale e una tra i principali relatori al Parlamento Mondiale delle Religioni insieme al Dalai Lama. 

giovedì 6 dicembre 2012

Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni.

"Il Pentagramma. Simbologia e utilizzo nei millenni."


Il titolo la dice lunga sulla natura storica ed esoterica del libro. In questo saggio si vuole gettare nuova luce sul Pentagramma e rendere giustizia a quello che certamente è uno dei simboli più conosciuti al mondo e, senza ombra di dubbio, il più controverso di tutti.

Il libro analizza in maniera chiara ed esaustiva tutti gli aspetti storici ed esoterici legati al pentagramma (e al relativo pentacolo). Nella prima parte si parla delle sue origini, dell'uso pratico che ne hanno fatto le diverse culture nei secoli, partendo dai primi segni impressi su pietra per giungere fino ai giorni nostri.
Nei capitoli successivi vengono descritte le pratiche magiche e le diverse connotazioni occulte che esso ha acquisito attraverso le più disparate popolazioni di tutto il mondo.
Segue un interessante e corposo capitolo dedicato all'essenza puramente armonica del pentagramma e quindi alla sua presenza in natura, nell'arte, nella matematica, nella musica e in altre discipline a volte quasi sconosciute.
Infine una carrellata di monumenti, stemmi e titoli distintivi che testimoniano un coinvolgimento più profondo di quanto mai si potesse sospettare.

Un grande valore aggiunto è dato certamente dall'alto numero di foto, illustrazioni e disegni che fanno da ricco corredo alle tantissime sfaccettature di questo saggio.

Inoltre è già online l'appendice web del libro: www.pentacolo.it che da solo contiene la più vasta gallery mai vista di monumenti su cui compare il pentagramma (e le sue varianti). Nel sito ci sono anche diverse sezioni dedicate, tra cui: multimedia, articoli, video, una pagina Facebook su cui vengono pubblicate quotidianamente immagini e notizie inerenti e, infine, un Press Kit per gli addetti stampa.

Insomma, un lavoro a 360 gradi mai fatto prima.


Scheda Tecnica
IL PENTAGRAMMA
Simbologia e utilizzo nei millenni
di Monica Casalini
Casa editrice: Anguana Edizioni
Anno di pubblicazione: 2012
Pagg: 130 in A5
ISBN: 978-88-97621-19-5
Prezzo: 14 euro


Per ulteriori info
Sito ufficiale: www.pentacolo.it
Anguana Edizioni: www.anguanaedizioni.it


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